
[Verse 1] Scivolo lento tra le luci e il vapore, la città respira un richiamo che mi attraversa. Strade bagnate riflettono pensieri che non dico, ombre che si allungano come promesse sospese. Linee di notte scorrono sulle mie mani, mentre qualcosa vibra sotto pelle, un impulso che non so fermare. Ogni passo è un’onda che ritorna, ogni sguardo un frammento di futuro che mi sfiora e poi scompare. [Pre-Chorus] E mi perdo, mi ritrovo, nelle pieghe di un istante caldo. Il tempo si dissolve, si apre come un respiro trattenuto. Resto immobile, mentre tutto intorno accelera. [Chorus] Portami via, dove il suono diventa luce. Lasciami cadere nell’infinito, tra respiri che sfiorano il cielo. Tutto si muove, tutto si apre, tutto vibra con noi. E in questo spazio senza nome sento nascere un’altra versione di me. [Verse 2] Percussioni invisibili dentro il cuore, come stelle che non vogliono cadere. Il mondo si piega in un ritmo segreto, che solo chi ascolta davvero può sentire. Armonie sospese, morbide, leggere, scivolano tra i pensieri come nebbia dorata, si intrecciano ai miei passi, mi avvolgono come un mantello di luce. E una voce lontana mi raggiunge, una carezza che attraversa il buio, che mi ricorda chi ero e chi potrei diventare. [Bridge] E mi sollevo, tra correnti che brillano nell’aria. Il mondo si piega, si allunga, si dissolve in un’eco blu. Sento il peso dei giorni svanire, mentre un orizzonte nuovo si apre come un sipario di vetro liquido. Non so dove sto andando, ma so che non voglio fermarmi. [Final Chorus] Portami via, oltre il confine del reale. Voglio restare qui a brillare, nel flusso infinito che ci avvolge. Dove ogni nota è un ricordo che nasce, e ogni istante diventa eterno. Lasciami andare, lasciami fluire, lasciami essere parte del movimento. In questo spazio che respira con noi, sento che tutto può ricominciare. [Outro] E tra le luci e il vapore ritrovo la mia forma più sincera. Un passo dopo l’altro, verso un domani che ancora non conosco, ma che già mi chiama per nome.

