Strofa 1 Damasco piange in un manto di cenere, le sue mura cantano storie di guerre. Efraim perde il suo regno d'onore, mentre il cielo si tinge del suo dolore. Pre-Ritornello L'eco dei popoli, onde in tempesta, un turbine che il tempo non arresta. Ritornello Volgi gli occhi al Santo Signore, la Roccia eterna, l’unico cuore. Quando il mondo crolla, lui resta lì, nel silenzio delle notti senza fine. Strofa 2 Le città deserte sussurrano paura, dimenticato è il Dio della tua armatura. Pianti tralci che fioriscono in fretta, ma il raccolto svanisce, una ferita che affretta. Pre-Ritornello L'eco dei popoli, onde in tempesta, un turbine che il tempo non arresta. Ritornello Volgi gli occhi al Santo Signore, la Roccia eterna, l’unico cuore. Quando il mondo crolla, lui resta lì, nel silenzio delle notti senza fine. Bridge Ah, il fragore che frantuma il respiro, nazioni disperse nel vento, un sospiro. Ma al mattino, chi resta? Chi vive? Solo chi al Creatore si volge e sopravvive. Fine Ritornello Volgi gli occhi al Santo Signore, l’unica luce nel buio interiore. Outro E mentre il tempo si perde nel mare, la Roccia eterna continua a vegliare. [END] Outro E mentre il tempo si perde nel mare, la Roccia eterna continua a vegliare. [END] [END]