(Strofa 1) Linee nere tagliano l'aria, una geometria che non è solitaria. Corrono insieme a questo vagone, mentre fuori cambia la stagione. C'è un prato che brilla di un verde bagnato, e un cielo che sembra quasi disegnato. (Ritornello) Ma guardo lontano, dove tutto si tace, dove la terra ritrova la pace. È un orizzonte che resta in disparte, come un segreto, come un’opera d’arte. Lo vedi anche tu? Quel profilo di seta, quella promessa, quella meta segreta... È solo un riflesso, il bianco a metà. (Strofa 2) I tralicci giganti fan la guardia al sentiero, nascondono un pezzo di mondo intero. Siamo qui in mezzo, tra il ferro e la neve, col fiato sospeso e il passo più lieve. Vorrei toccare quel freddo pulito, ma il vetro mi dice che è già finito. (Outro) Un istante che sfugge, mentre il treno va. Resta negli occhi... il bianco a metà.


