
Write original lyrics in Italian. The singer is “Il Maestro di Niente”, an ironic, intellectually restless man in Porto, turning one birthday into a metaphysical diary. Include these images naturally: Torre dos Clérigos, two tables, bacalhau and alcatra, white wine raised in the sun, two empty chairs, a branch of mint, a 1904 medical book, Baudrillard, pizza at night, tarot cards, and a rope burning at both ends. Also include an important late-day beach scene: Vitória reads tarot to a group of Brazilian women, and when they discover it is his birthday they spontaneously offer him cachaça and cake. Tone: literary, ironic, solemn, intimate, precise, never cheesy. The song must feel like a self-portrait disguised as a day. Structure: verse 1, verse 2, chorus, verse 3, chorus, bridge, final chorus. Il Maestro di Niente Sul tetto alto di Porto ho alzato il vino alla luce, i Clérigos dietro il vetro, e marzo tagliava la voce. Due tavole per il giorno, baccalà, alcatra, città, e il sole faceva di tutto una liturgia a metà. Due sedie senza corpo, due piatti lasciati lì, e un ramo di menta fresca venuto dal Minho fin qui. Ritornello Sono il maestro di niente, del quasi, del resto, del poi, faccio altari coi resti e ponti con quello che vuoi. Sono il maestro di niente, di ombre, di vino e di blu, conto il tempo che brucia quando non torna più. C’era un libro del Novecento, nero, consunto, gentile, farmacologia e polvere, come un oracolo civile. Più tardi restammo in quattro, pizza, tarocchi, teoria, Baudrillard acceso nel vetro, la notte rideva così. E la Casa dei Segreti faceva il suo piccolo show, ma il vero enigma era il tavolo, e chi restava, e chi no. Ritornello Sono il maestro di niente, del quasi, del resto, del poi, faccio altari coi resti e ponti con quello che vuoi. Sono il maestro di niente, di fumo, memoria e menù, conto il tempo che brucia quando non torna più. Sulla spiaggia, verso sera, Vittoria leggeva i tarocchi, un cerchio di voci brasiliane, sale, risate, occhi. Quando seppero gli anni compiuti mi offrirono torta e cachaça, come se il mondo, per sbaglio, sapesse ancora la grazia. Nessuno prepara quel dono, nessuno lo compra quaggiù, arriva come il mare di lato, ti tocca e non chiede di più. Ponte Se il quadro viene prima del gesto e della verità, allora vivo sul bordo fra simulacro e pietà. Una corda arde ai due lati, si chiude nel centro così, e tutto quello che non domino forse assomiglia a me. Ritornello finale Sono il maestro di niente, ma il niente mi parla di te, nel vino bianco di marzo, nel sale, nella tv. Sono il maestro di niente, tra Porto, la spiaggia e il blu, finché la corda si chiude dove il tempo non ha più tu.

