Alfabeto Italiano [Intro Spoken Word] La grande Maia definita come l’Italia, direi il mondo, il nero abisso davanti alla struttura sismicata. Ventuno lettere. Cinque assenze. And somehow we still call it complete. [Chorus] Alfabeto italiano Manca qualcosa Vita mai piena C’è sempre qualcosa Quadro incompleto Maestro mancato Vita in ritardo After, dove vado? [freestyle] Arte, amore, a more, anima aperta, come alba, but the notte resta, so rasta, Bellezza del bugia nel paese, Baci sulle rovine dipinte di promesse sospese. Caos, città, cemento e chiese vuote, Senza una risposta fra mille pretese. Dante, danno a te un dubbio, dentro l’inferno, Domani promette, mani date ma tarda in eterno. You rope an ego errore terrorizzato dalla esistenza, Everything full, everything fooled eppure sto in assenza. Forever forma del fuoco per il mio futuro, Faccio luce col decomposto dal muro. G Otto quando è stato? gente in gloria, senza gravità, Giro nel cerchio della stessa città. H muta merda non parla, ma c’è, Hidden in plain sight, proprio come me. Italia, io, mia idea, multi-identità, Perdendomi metà a Meta. Leonardo gratta e vinci, luce in linea vecchio linguaggio, La vita è una tela io cambio paesaggio. Marmo col’attak senza memoria, madri in mancanza, Uno degli specchi dentro una camera oscura. Nero diventa niente, nella notte mai nessuno, Nel cielo infinito mi sento qualcuno. Oro con la mia opera, ombra dell’occasione, Ogni porta aperta nasconde una prigione. Piazza senza pane, poeti del passato, People want tomorrow, mi è aggrappato. Quadro senza questione, quasi arrivato, Quando penso “è completo”, c’è il mancato. Rooms in rovina, ritmo della rinascita, Resto alla fine, una nuova puntata. Scultura nella strada, dal sogno del sistema, Scolpisco il problema finché cambia forma. Tempo, treno, tardi, tragitto, Tomorrow calls me, ma oggi è già scritto. Uomo, universo, unico, uguale, Uno dentro milioni cerca qualcosa di reale. Veleni, vetro, vuoto, visione, Vita liquida scorre fuori dalla composizione. Zero, zeta, zona finale, Zero non è niente, è un nuovo portale. [Final Chorus] Alfabeto italiano Manca qualcosa Vita mai piena C’è sempre qualcosa Quadro incompleto Maestro mancato Vita in ritardo After, dove vado? Alfabeto italiano Ventuno parole Cinque fantasmi Fuori dal nome Quadro incompleto Forse è più vero Se arrivo alla Z Riparto da zero. [Outro] Manca la J. Manca la K. Manca la W. Manca la X. Manca la Y. Eppure parliamo. Eppure scriviamo. Eppure viviamo. Forse ciò che ci manca è proprio come riconoscere. Stai zitta! che parli troppo!