["Forse" — testo poetico di Aleksandar Berkuljan, © 2026] [Intro strumentale] [1] Sembrava un'onda bionda, e i suoi capelli, schiuma dorata, che ha coperto il mio sguardo, --- lasciando vedere solo il suo volto, come una stella incorniciata. [Interludio] [2] Le ho detto stupito: ciao, bella, accarezzandola nei pensieri. I nostri occhi si sono incontrati, --- i miei sentimenti erano veri. [Interludio] [3] La conoscevo da molto tempo, da quando sola passeggiava. --- Sapevo che amava l'arancione, ancor prima che si accorgesse di me, che da nascosto la guardavo. [Interludio] [4] Ho notato la sua fierezza, la sua voce quasi tremante, una forte tempesta nel petto, e l'attenzione che regalava senza darmi preavviso, --- o aspettarsi qualcosa indietro. [Interludio] [5] Il mio saluto non l'ha sorpreso, perciò mi ha detto con voce calma: ci vedremo, oggi pomeriggio o forse domani, --- forse per caso... [Interludio] [6] Sono passate poche ore, ma io non potevo più aspettare. Ho corso in fretta in quel posto, dovevo farlo, lo sentivo. [Interludio] [7] Lei infatti era già lì, sorridente, vestita di fiori, poi prendendomi sottobraccio, mi ha preso anche un po in giro, dopo un tenero bacio dicendo: dai, rilassati, non c'è più un "forse". [8] Sembrava un'onda bionda, e i suoi capelli, schiuma dorata, o le nubi lente all'alba, che hanno coperto il mio sguardo, lasciando vedere solo il suo volto, --- come una stella incorniciata. [Fine strumentale]


