
Amore mio, Habibi, tu sai chi sono, non mi piego, no, resto padrone del trono.
[Strofa 1] Amore mio, Habibi, tu sai chi sono, non mi piego, no, resto padrone del trono. Mi hanno tradito, mi hanno venduto, ma guarda chi ride, chi sta sopra il fumo. Dicevi che eri al mio fianco per sempre, ma ho visto il coltello brillare più fermo. Ora non parli, ora mi eviti, ora ti giri, ma io non mi spezzi. Ho fatto strada col fango ai piedi, ho dato il cuore, ma ora lo vedi. Non ho catene, non ho padroni, mi tengo lontano da tutti i coglioni. [Strofa 2] Persone uccidono con dei messaggi, giocano sporco, poi fanno i passaggi. Troppa merda che ingombra ‘sta strada, sorrisi di plastica, lingue affilate. Gente che parla, che mente e che giudica, dietro uno schermo si sente unica. Finti fratelli, cugini serpenti, oggi ti abbracciano, domani ti vendi. Vedo il veleno che scorre nei feed, troppi leoni nascosti nei grid. Fanno i duri, ma stanno in cantina, quando li vedi, la faccia s’inchina. [Strofa 3] Testa il cazzo, non reggo ‘sta farsa, zero rispetto per chi mi calpesta. Habibi, lo sai che non mollo la presa, grido vendetta col fuoco in difesa. Strade buie, luci che ingannano, cuori spenti che prima ti amano. Poi ti pugnalano senza un motivo, ti lasciano a terra, senza un respiro. Io non dimentico, tengo memoria, ogni ferita diventa una storia. Ogni bugiardo che ride alle spalle, prima o poi paga col sangue le palle. [Strofa 4] Troppa merda che gira per l’aria, sento il veleno che brucia la calma. Gente che parla ma non sa un cazzo, gente che prega ma poi vende il braccio. Io non mi fido, io non dimentico, ogni ferita diventa un capitolo. Ogni dolore, ogni sconfitta, è un nuovo motivo per stare più dritta. Parlano, parlano, ma non capiscono, giocano, bluffano, poi si pentiscono. Io non perdono, io non cancello, se mi tradisci, ti rendo un macello. [Strofa 5] Strada per strada, pugno su pugno, ho visto la fame che toglie l’orgoglio. Ho visto il buio, ho visto il gelo, ma non ho perso la fame del cielo. Tutto ritorna, tutto si paga, oggi sei in alto, domani sei carta. Giro la ruota, cambio il destino, tu mi volevi a terra, io sono divino. Non mi fermo, non mi spezzo, vado avanti con il petto sul ferro. Tu mi vuoi morto? Devi aspettare, perché ‘sta guerra non può finire. [Strofa 6] Amore mio, Habibi, lo giuro, se toccano il sangue divento più scuro. Se giocano sporco, rispondo col fuoco, non ho più pace, non ho più un gioco. Gente che ride, gente che finge, ma alla fine del giorno restano spine. Io vado avanti con rabbia nel petto, testa il cazzo, io resto perfetto! [Ritornello] Testa il cazzo, non parlate più! Testa il cazzo, non vi credo più! Falsi sorrisi, coltelli nel buio, Habibi, lo sai che non scendo giù!

