Song Cover Image

Non eri così

+ Show full styles

[Verse 1] Mi ricordo una sera d’estate, le finestre aperte e noi due, tu ridevi per niente, davvero, io pensavo: “va bene anche così”. C’erano piatti lasciati nel lavandino, una radio che prendeva male, e quel modo che avevi di dire “resta ancora un minuto con me”. Poi non so dove abbiamo sbagliato, se è successo in un giorno o in un anno, ma qualcosa si è chiuso piano piano, come fanno le porte dei vecchi ascensori.. [Pre-Chorus] E io ti ho vista cambiare la voce, fare freddo anche in pieno luglio, dare un nome diverso alle cose, chiamare giustizia l’orgoglio. [Chorus] AVEVI MOLTO DI PIÙ DA DARE ALLA VITA.. DI QUELLO CHE SEI RIUSCITA A COSTRUIRE AVEVI UNA LUCE, MAGARI FERITA, MA ABBASTANZA DA NON FARCI..... SPARIRE E invece hai scelto il silenzio più duro, la parte peggiore di te, hai messo un bambino davanti a un muro, e il muro tra lui e me. [Verse 2] Io da uomo diventai un problema, poi un nome da non pronunciare, poi la storia che serve alla gente quando deve per forza schierare. Tu parlavi di me come fossi una cosa da tenere lontana, ma io ero lo stesso che un tempo ti cercava la mano nel sonno. E lo so che non sono innocente, ho gridato, ho ceduto, ho tremato, ma non ho mai pensato un istante che un figlio andasse usato. [Pre-Chorus] Perché l’amore finisce, va bene, certe case non stanno più in piedi, ma chi resta nel mezzo non deve pagare per quello che non vedi. [Chorus] AVEVI MOLTO DI PIÙ DA DARE ALLA VITA.. DI QUELLO CHE SEI RIUSCITA A COSTRUIRE AVEVI UNA LUCE, MAGARI FERITA, MA ABBASTANZA DA NON FARCI..... SPARIRE E invece hai scelto la strada più scura, quella che non porta mai via, hai chiamato protezione la paura, e punizione la malinconia. [Bridge] E lui mi chiedeva perché, con gli occhi più grandi del sole Io gli dicevo: “non tutto si spiega, ma tu non portarlo addosso”. Gli dicevo: “lascia stare il rancore, quello pesa più di una colpa. Se c’è un dolore da tenere, lo tengo io questa volta..” Non per fare l’eroe, non per sembrare migliore, ma perché un padre certe notti deve fare da argine al mare in tempesta. [Final Chorus] AVEVI MOLTO DI PIÙ DA DARE ALLA VITA.. DI QUELLO CHE SEI RIUSCITA A COSTRUIRE AVEVI UNA LUCE, MAGARI FERITA, MA ABBASTANZA DA NON FARCI..... SPARIRE È che potevi essere casa, e hai preferito il tribunale. Potevi lasciarmi andare, senza insegnargli a sanguinare. Avevi molto di più da dare alla vita, ma non l’hai saputo vedere. Io non ti odio, non più, mi fa solo male sapere che non eri così, o forse sì, ma io non lo volevo vedere. [Outro] Mi ricordo una sera d’estate, le finestre aperte e noi due. Tu ridevi per niente, davvero. E io ti credevo.