
Verse 1 Mi lamento delle giornate piene che non lasciano spazio a respirare ma in fondo mi tengono in piedi quando la testa inizierebbe ad affondare Se mi fermo troppo a guardare divento giudice di me stesso e quel silenzio che sembra pace mi lascia solo, senza me stesso Pre-Chorus E mi trovo a correre nelle ore come se avessero già un senso Chorus Giornate piene, mani occupate così non penso a chi non potrò essere quando mi fermo troppo a guardare mi sento di non servire a niente E mi ricordo che non è vincere su qualcuno che mi fa stare bene ma aiutarlo, per aiutare anche me Verse 2 Insegno alle mie figlie a camminare tra cio che credo e cio che penso perché certe verità che mi trovo a dire non le avrei volute sentire È una lotta silenziosa tra il giusto e l'essere davvero tra il creare regole per proteggere e lasciar scoprire da se il sentiero Pre-Chorus Perché crescere non è sapere ma continuare a cercare! Chorus Giornate piene, mani occupate così non penso a chi non potrò essere quando mi fermo troppo a guardare mi sento di non servire a niente E mi ricordo che non è vincere su qualcuno che mi fa stare bene ma aiutarlo, per aiutare anche me C’era lo zio Mario coi vestiti storti odore di terra e libertà mi ha insegnato senza parole del valore dove davvero sta E ogni persona che incontro mi lascia addosso un piccolo tratto come un pezzo di strada da percorrere Final Chorus Giornate piene, passi imperfetti provando ogni giorno a migliorare e non vivere di rendita senza bisogno di dimostrare Perché guardare chi sta peggio non mi ha portato mai niente ma dare una mano mi ha tolto il peso, di essere umano

