
[Intro] (Piano solo, atmosfera soffusa, beat R&B leggero che entra gradualmente) [Verse 1 - Low, intimate baritone] Cammino tra i riflessi di un vetro che non mente Mentre questa città mi mastica e non sente. Ho scritto il tuo perdono sopra un foglio di cemento, Ma il vento lo trascina via, e io resto spento. E non è vero che il tempo cura ogni ferita, A volte scava solo un po’ più a fondo nella vita. [Pre-Chorus - Rising intensity, breathy] E mi ritrovo a chiederti scusa, Anche se la porta ormai è chiusa. Sento il battito che accelera, che trema... (Vocal run) [Chorus - Powerful, soulful] E allora esplode il silenzio che porto dentro, Un temporale calmo nel mio scontento! E volo alto, oltre il limite del pianto, Cercando ancora un brivido, un incanto. Perché amarsi è un mestiere che non ho imparato, Ma averti persa è l'unico errore... che mi ha salvato. (Sustained high note / Falsetto on "salvato") [Verse 2 - Rhythmic, R&B flow] Le tue foto sono polvere, o forse sono specchi, Mi guardano e mi dicono che siamo già troppo vecchi. Ma sotto questa cenere c’è ancora il mio respiro, Che gira intorno al mondo in un eterno giro. Senza meta, senza scuse, senza più gravità. [Bridge - Emotional crescendo] [Ad-lib] (Ooh, oh-oh...) Non serve correre se non sai dove andare, Non serve urlare se non ti vuoi ascoltare! È un miracolo... un miracolo... Che non fa rumore! [Chorus - Final explosion] E allora esplode il silenzio che porto dentro, Un temporale calmo nel mio scontento! E volo alto, oltre il limite del pianto, Cercando ancora un brivido, un incanto. Perché amarsi è un mestiere che non ho imparato, Ma averti persa è l'unico errore... che mi ha salvato. [Outro - Whispered, fading] (Soft piano only) È l'unico errore... Che mi ha salvato. (Falsetto ad-lib) Solo un po' di pace. Solo un po' di me. [End]

