Sale sulla pelle Artist: Limo Label: Fruit Music 🇮🇹 Scalza sulla cucina che profuma di lime, il mare in televisione sembra chiamare il mio nome. Apro le finestre e Bari diventa lontana e vicina, mischio caffè e cardamomo, ti dico resta ma non troppo. Voglio ritmo nelle vene e spazio per cambiare idea. Tu sorridi come un vinile rigato, che gira e non si spezza. Io sono Limo, una fetta di luce tra i denti, un bacio salato che non si confessa. Portami via stanotte su una strada con la nebbia bassa, tra sirene e biciclette lente. Fammi ballare piano, fammi tremare forte. Sulla lingua resta il sale, sulla pelle resta il sole. E se domani piove mi metto il tuo maglione e canto in un inglese storto per non farmi capire troppo. Che la vita è una stazione e noi due siamo un treno locale: fermate brevi, cuori lunghi. Eppure quando ridi cambia il meteo in casa, e il mondo diventa una piazza dove nessuno ha fretta. Tienimi stretta ma lasciami andare, fammi trovare la rotta tra i clacson e i falò. Dammi un minuto di silenzio e tre di Sudamerica, un battito UK nel petto e un coro del Mediterraneo. Che il futuro fa meno paura se sa di lime e di mare, e il passato lo beviamo piano, con ghiaccio e verità.