
Pioggia sui Vetri
Piove, e ti ritrovi a guardare il mondo dalla finestra. Inesorabilmente 'pensi', puoi fare solo quello. Ed è tempo di bilanci ... ****** [Verse 1] Le mani appoggiate sopra al davanzale, lo sguardo che gioca a perdersi oltre il vetro. Fuori, il mattino sfocato dalla pioggia fitta, che l'occhio stenta a stargli dietro [Pre-Chorus] L'asfalto, il traffico, i tetti dei palazzi tutto si stèmpera nel grigio che prevale Pause forzate che invitano a riflettere nella bufera che spazza il davanzale [Chorus] Pioggia sui vetri, sui tetti e sulla vita su ciò che inseguivamo, e quel che siamo stati Lasciarsi andare, giocare con le dita a disegnare cerchi sui pensieri appannati [Pre-chorus] Rifletto, e in quei momenti di pura sospensione mi giro e ripercorro a ritroso la mia storia Ho fatto degli errori che sono solo i miei li ammetto e li rivendico, li recito a memoria [Bridge] E l'eco della pioggia ancora mi consola da ritmo ai miei pensieri, e forza alla ragione è l'utile distacco che accoglie e che sostiene la bussola biologica che da la direzione [Final Chorus] Pioggia sui vetri, sui tetti e sulla vita su ciò che inseguivamo, e quel che siamo stati Lasciarsi andare, giocare con le dita a disegnare cerchi sui pensieri appannati Pioggia sui vetri, sui tetti e sulla vita su ciò che inseguivamo, e quel che siamo stati Lasciarsi andare, giocare con le dita a disegnare cerchi sui pensieri appannati

