
liberamente tratto dalla poesia: **La Cicogna** Maestosa, il vento tra le ali. Leggera nuvola il mio cuore, turbine nell'aria, saetta il cielo, poi giù come a sfiorare la terra, io volo, vivo, sono, ma come madre torno al nido. **鸛** 雄偉,風穿雙翼。 輕雲是我的心, 旋風在空中,閃電劃天際, 然後俯身輕撫大地, 我飛翔,我活著,我存在,然而如母親般 歸巢。 Sopra i tetti bagnati dal sole Scivolo lieve Disegno l'aria Le case diventano piccoli punti Spariscono piano Lontano da me Il vento mi chiama per nome Mi piega le ali Mi tiene sospesa Un filo di cielo tra becco e respiro La terra è un ricordo che sfuma laggiù Io sono il dono di volare Una piuma dentro il cielo Un pensiero che non cade mai giù Io sono il dono di volare Un respiro dopo l'altro Una strada che si perde Che non sa finire Scavalco colline di nuvole lente Lago di vetro Montagne di sale Nei campi dormono i rami e le foglie Nel petto invece non dorme nessuno Ogni battito è una porta che apre Ogni giro un'altra vita possibile Restare sospesa tra sogno e distanza Vorrei non toccare mai più quel confine Io sono il dono di volare Una piuma dentro il cielo Un pensiero che non cade mai giù Io sono il dono di volare Un respiro dopo l'altro Una strada che si perde Che non sa finire Eppure laggiù Un piccolo cuore mi chiama piano Due occhi di seme Due gocce di luce Aspettano il suono del mio ritorno Stringo il tramonto tra le ali stanche Raccolgo il cielo e lo porto con me Lo metto nel becco a quel nido che trema Che impari a volare Ma per ora sta qui Io sono il dono di volare E nel nido mi trasformo Sono rami Sono riparo per te Io sono il dono di volare Resto accanto al tuo respiro Finché un giorno sarai tu a salire più in alto di me [Outro] Quando sarai pronto a cadere nel cielo Capirai che il volo È tornare ogni volta A chi ti ha insegnato ad andar via È tornare ogni volta alla fonte di vita. . . .

