[Andantino amoroso, con moto dolce e timido - 66 bpm. Archi divisi con sordina, tremolo ppp. Un clarinetto solo risponde da lontano.] [Si avvicina alla finestra. Guarda fuori, poi guarda il nastro tra le sue dita. Con voce quasi parlata, ha paura di svegliare la casa.] O prima luce, come ti chiamo? Non so ancora il tuo nome d'amore. Ieri eri un sogno passato per via, eri una voce tra le altre voci, *[Si volta, come se lei fosse davvero lì, dietro di lui]* oggi sei qui. **[Poco animato. Il cuore accelera. Le mani tremano davvero.]** Che tremito è questo nelle mie mani? Se ti sfioro appena il mondo tace, *[Porta la mano al petto. Respiro corto.] il cuore batte troppo forte. [Largo - Entra l'arpa, glissando dolcissimo. Celesta, una sola nota alta. Come stelle.] I tuoi occhi, due stelle basse, sono scesi nella mia stanza. La tua risata, o Dio, mi ha tolto il sonno, mi ha tolto il fiato. [Arioso cantabile - La grande melodia si apre. Lui si siede, finalmente abbandona la paura.] Amore, amore, resta così, con la tua testa sulla mia spalla. Non chiedo il cielo, non chiedo l'eterno, chiedo quest'ora che non finisca mai. [Poco più mosso, intimo. Prende una sedia vuota, come se lei ci fosse. Gioca con le dita nell'aria.] Guarda la notte fuori è più scura, ma qui dentro è tutto acceso. Le tue dita tra le mie dita, è poco eppure è tutta la vita. [Adagio, con grande emozione interna ma senza retorica. Quasi un sussurro confessato.] Sei la mia prima, vera vita. Tutto prima d'ora era solo aspettarti, era un cammino per arrivare a te. [Ripresa del tema, più appassionato. Si alza di scatto, poi subito si trattiene. Ha paura di chiedere troppo.] Amore, amore, se te ne vai, porti via il giorno. Resta, ti prego, resta vicina. [con voce rotta] Ho tante cose che non so dire, ma so amarti, questo lo so. [Finale - Tempo primo. Modula in La maggiore. Lungo, sospeso. L'orchestra tace quasi, solo corni stoppati e archi acuti.] O prima luce, mia luce vera, o primo battito del cuore mio, [si inginocchia verso la sedia vuota, come verso un altare. Pianissimo, come una preghiera] insegnami come, insegnami come si ama davvero. **[Morendo. Celesta e arpa, armonico finale aperto, senza risoluzione.]** Si ama davvero...


