(Verse 1) Ho lasciato la porta come la vedi per far entrare il freddo di questa cittΓ , perchΓ© il calore mi spaventa e preferisco la mia solida instabilitΓ . C’è un pacchetto di patatine vuoto che sembra lo specchio di quello che sento, siamo sfoglie salate che ballano piano nel mezzo di una mano. (Pre-Chorus) E ci penso, si che ci ripenso, ...e sei tu (Chorus) Questo quasi silenzio Γ¨ un proiettile dolce che mi colpisce dritto al centro del cuore, Γ¨ l’unica musica che riesco a sentire quando-tutto-il-resto-intorno aumenta il suo valore. Questo quasi silenzio Γ¨ la stanza che trema mentre fuori la gente continua a sperare, Γ¨ il posto perfetto dove nascondo i segreti che non ho mai avuto il coraggio di urlare. (Verse 2) Ho scritto il tuo nome su un vetro appannato, l’ho guardato sciogliersi e sgocciolare sul prato, come quelle promesse fatte di notte che poi si perdono in un solo momento. Non voglio medaglie e non voglio applausi, mi basta soltanto una strada deserta, camminare per capire chi sono davvero. (Pre-Chorus) E ci penso, si che ci ripenso, ...e sei tu (Bridge Musical/Variation) Questo quasi silenzio mi toglie il respiro Questo quasi silenzio Γ¨ un grido sottile che spacca le parole, Γ¨ la chiave che ho vinto per uscire da questa mia solida gabbia. (Outro) E cercami dentro il battito di una storia stonata, nel riflesso di un’alba che nasce da sola dopo una notte troppo ignorata. Resta qui ancora un istante, non dire una parola, lasciami solo guardare, perchΓ© c’è un universo nascosto nel vuoto che solo io e te sappiamo ascoltare. E ci penso, si che ci ripenso, ...e sei tu (Strumentale)