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La Mia Famiglia

V6

[Intro — low male voice, almost spoken] Non siamo gente facile, lo sai. Eppure, guarda un po'... siamo ancora qua. [Verse 1] C'è una sedia che traballa in cucina, una porta che non chiude mai bene, qualcuno ride nel mezzo di una lite, qualcuno se ne va, poi torna per cena. Ho visto giorni farci a pezzi, parole dette senza pensarci, e quella strana maniera di volersi bene senza sapere come dimostrarlo. [Pre-Chorus] Non abbiamo imparato dai libri, non ci riesce nemmeno adesso. Ma se la notte si mette di traverso, so chi chiamare, anche senza un motivo. [Chorus] La mia famiglia, il mio disordine preferito, quelli che sanno dove colpire e poi mi tengono il posto vicino. La mia famiglia, con le sue spine e le sue manie, se il mondo chiude tutte le porte, io so ancora dove andare. E non sarà perfetta, non lo è stata mai. Ma quando dico casa, intendo voi. Lo sai. [Verse 2] C'è chi perdona ma non dimentica, chi parla troppo, chi non dice niente, chi porta il peso di vecchie storie come una giacca che non gli sta più bene. Ci sono foto che evitiamo, nomi che cambiano discorso, ma basta un piatto messo in più per farci spazio attorno al tavolo. [Pre-Chorus] Abbiamo i nostri piccoli tribunali, sentenze pronunciate sul divano. Ma se uno di noi finisce a terra, gli altri sono già lì, a modo loro. [Chorus] La mia famiglia, il mio disordine preferito, quelli che sanno dove colpire e poi mi tengono il posto vicino. La mia famiglia, con le sue spine e le sue manie, se il mondo chiude tutte le porte, io so ancora dove andare. E non sarà perfetta, non lo è stata mai. Ma quando dico casa, intendo voi. Lo sai. [Bridge — sparse guitar, intimate vocal] E tu, che mi hai visto senza difese, con certi silenzi che non so spiegare, non mi hai promesso una vita più semplice. Mi hai detto soltanto: “Vieni a mangiare.” Forse l'amore è anche questo, un posto lasciato libero, una mano sulla schiena quando non chiedi niente. [Final Chorus — restrained, warm, emotional] La mia famiglia, il mio peccato preferito, la gente che mi conosce a memoria e ancora non ha cambiato indirizzo. La mia famiglia, le mie radici, i miei guai, se dovessi ricominciare da zero, vi sceglierei ancora, sai. Non siamo perfetti, non lo saremo mai. Ma quando dico casa, intendo voi. E finché ci sarete, io da qualche parte tornerò. [Outro — almost spoken, fading guitar] Non siamo gente facile... Per fortuna, nemmeno il mondo lo è.