
Un giorno passo, al supermercato, Vedo un banco, già strutturato, Tutti i colori, Come un campo di fiori, È l’ortofrutta, che non ne ha una brutta, Ci sono gli addetti, tutti carini e perfetti, Chiedo “mi scusi, ma le banane? Sa ho fretta” Loro cordiali, sono qui sotto, aspetta, E in tutti in coro, Te la sei voluta tu, il bancale non finisce più, le banane poi, te le infili dove vuoi! Fatta la spesa, di corsa a casa, Cosa si mangia? Niente più ansia, la spesa è fatta, altroché pancia piatta, Dopo mangiato, in mente mi è tornato, Quel bel coro, che ormai adoro Te la sei voluta tu, Il bancale non finisce più, Le banane poi, Te le infili dove vuoi! Forse dormire, lo farà passare, Dalla mia testa, e alla svelta, Non prendo sonno, è come diceva mio nonno, Gli addetti ai reparti,, sono i più esperti, E torna in mente, persistente, Il coro che……..: Te la sei voluta tu, Il bancale non finisce più, Le banane poi, te le infili dove vuoi! Eppure i ragazzi, di quel negozio, Me l’hanno detto, sono meglio dei cazzi!

