
[Intro] (spoken, filtered, no drums) Pisa. Piazza Arcivescovado. Un motore che non si sente. La città trattiene il fiato. Andiamo. [Verse 1] (spoken, rhythmic, rolling bass) Quattro sedili, nessuna fila, nessuna fretta A-lo-i-sa apre la voce e la città si sfila Le-o-nar-do davanti, le mani sul ferro caldo Francesca conta i palazzi, Belén conta il cielo Via Santa Maria, la Domus dove il tempo si studia Il marmo respira, l'asfalto scorre liscio Non siamo turisti Siamo corrente [Build 1] (rising synth, filter open) Giù verso l'Arno, l'acqua ci porta Tre — due — uno — [Drop / Chorus] (chant, communal) Oltre la torre! (c'è di più) Oltre la torre! (c'è di più) Non tutto quello che pende sta cadendo Oltre la torre — c'è di più [Verse 2] (spoken, punchy) Palazzo Agostini pende e nessuno lo fotografa San Nicola due gradi, San Michele degli Scalzi cinque Qui l'equilibrio è una scelta, non una regola Ponte di Mezzo: il centro esatto di ogni cosa Tuttomondo, un muro che si tiene per mano Kobra dipinge Galileo dentro un telescopio E il telescopio è una torre Chi l'avrebbe detto [Build 2] (drums stripped, tension) Galileo contava il tempo col battito del polso Noi lo contiamo con la cassa Stesso cuore, stessa legge Alza le mani — [Drop / Chorus] Oltre la torre! (c'è di più) Oltre la torre! (c'è di più) Non tutto quello che pende sta cadendo Oltre la torre — c'è di più [Breakdown / Bridge] (half-time, airy pads, close spoken) Santa Maria della Spina, una scheggia di gotico sull'acqua Il fianco del Duomo ha dei buchi che nessuno conta uguale E poi la piazza. Bianca. Aperta. Improvvisa. Un poeta le ha dato il nome: Miracoli. (female voice, soft) Som família. [Final Drop] (full euphoric, all elements) Oltre la torre! (c'è di più) Oltre la torre! (c'è di più) E quando avevamo capito tutto il resto allora è arrivata la Torre [Outro] (filtering down, spoken) Motore muto. Quattro sedili. Una sola giornata. C'è di più. C'è di più. C'è di più. Pisa.

