




Antonio Sacco è un DJ e curatore musicale italiano, attivo dal 1981. Il suo percorso nasce e si sviluppa attorno al vinile, inteso non come semplice supporto, ma come gesto culturale, memoria viva e strumento di racconto. Nel corso di oltre quarant’anni ha attraversato epoche e trasformazioni della musica mantenendo uno sguardo lucido, coerente e personale, lontano dalle mode e dalla spettacolarizzazione. Il suo approccio al DJing è narrativo e introspettivo: set lunghi, selezioni curate, attenzione al groove, allo spazio e al silenzio tanto quanto al beat. La musica diventa dialogo, tempo condiviso, esperienza d’ascolto autentica. Si muove tra house, deep house, disco, soul, funk e contaminazioni jazz, privilegiando atmosfere mature, essenziali e senza tempo. Antonio Sacco concepisce il DJ come un mediatore culturale, non come semplice intrattenitore. Parallelamente all’attività artistica è impegnato nella radiofonia e in progetti culturali, educativi e sociali che utilizzano la musica come linguaggio di relazione, consapevolezza e cura. La sua poetica si riflette in una domanda che guida ogni scelta artistica: Tell me something yourself.